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Figurativi o astratti?

by Alessandra Bisi
Dipinto Baobab. Artista Alessandra Bisi

Da secoli è in corso questa specie di separazione fra gli artisti detti “figurativi” e quelli detti “astratti“. Il linguaggio pittorico è ed è stato fertilissimo, grandioso, dalle molteplici soluzioni. Penso che di soluzioni si possa parlare. Gli artisti risolvono con la massima libertà e modalità l’obiettivo che la loro creazione o volontà si è posto. Usando ogni mezzo per raggiungerlo che esso sia composizione pura come nell’astrattismo più intellettuale oppure sia l’ immagine. Immagine reale. Immagine trasfigurata oppure inventata.

Scelte di mezzi tecnici senza nessun pregiudizio sono stati a volte l’inizio di intuizioni e quindi ancora di ‘soluzioni’.

Ci capita sui social o parlando fra noi artisti che i discorsi riguardanti la domanda sostanziale sull’essere astratti o figurativi si presentino come argomenti che separino la pittura in squadre o fazioni. Una questione assurda che in verità non dovrebbe esistere. Eppure diventa una impresa anche fra noi ‘addetti’ riuscire a sfatarla.

Nel mio piccolo e anche scrivendo questo articolo che certo non ha la presunzione di essere esaustivo in merito a questo argomento, posso dire di avere trovato soluzioni certamente mai finite ne perfette. Soluzioni ad un argomento o più semplicemente alla volontà di sottolinearlo o descriverlo con la mia personale visione. Ecco che ho cercato di creare senza limiti ne pregiudizi. A volte ho usato immagini definite “figurative” a volte no.

Difficile esprimere questo semplicissimo concetto sia al mercato che ai collezionisti. Infatti purtroppo a mio avviso,molti di questi amatori e appassionati di pittura hanno la volontà forse e certamente in buona fede, di creare queste specie di “cartelle di genere” che non si addentrano per niente nella lettura delle opere ma restano alla superficie del giudizio che a questo punto è un giudizio di maniera.

In verità non sarebbe ammissibile nell’ambito senza confini dell’ arte confondere le modalità tecniche con quella che viene definita la “personalità” dell’ artista. Cose che da ascoltare sono quasi impossibili per chiunque abbia una legittima consapevolezza del proprio operare d’ artista. Per meglio spiegare quello che intendo dire mi riferisco alla richiesta implicita continua in questo tipo di collezionisti che riguarda la identificazione di un artista attraverso segni di riconoscimento o scelte iconografiche anche ripetitive. Quindi al fine di essere ancora più leggibile mi permetto di citare il grande Morandi che per una gran parte di sedicenti estimatori di arte sarebbe per prima cosa l’ artista delle bottiglie e delle nature morte. Innegabili gli oggetti ma il mondo dell’ artista è andato oltre quel limite e paradossalmente per restare nello stesso forse vorticoso discorso….anche le figure di Morandi sono come le bottiglie….quindi altre soluzioni in cui trionfa la pittura come tale e cioè come autonomo linguaggio.

Forse proprio da questa osservazione ma è del tutto un pensiero personale si può cogliere il messaggio per il quale non conta molto in pittura cosa si rappresenti ma come e perchè….e… se non si rappresenti come si costruisca.

Ho disorientato la maggioranza dei miei potenziali compratori perchè mi hanno sempre contestato la libertà di scelta delle mie soluzioni diverse a seconda di che cosa ho voluto esprimere e comporre.

In questo articolo pubblico il mio ‘Baobab‘ un grande e forte albero che non poteva certo essere il simbolo di un fortissimo albero se non avesse avuto le sembianze e la forma di un albero. Non che non potesse essere espresso anche meglio di come ho fatto io e con altri mezzi ma io ho scelto questi e l’ opera è così. Si trattava di un ciclo di opere diverse che volevano riferirsi alla forza della natura.

Alessandra Bisi

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5 commenti su “Figurativi o astratti?”

  1. MediaJob Rispondi    Febbraio 2, 2017

    Articolo interessantissimo e fatto davvero bene. Complimenti per l’articolo meraviglioso e per l’opera Baobab.

  2. Silvana Canobbio Rispondi    Febbraio 10, 2017

    Brava! hai espresso molto chiaramente ciò che penso da tempo.

  3. MediaJob Rispondi    Febbraio 10, 2017

    Si giusto Silvana, convengo con il tuo pensiero.

  4. Alessandra Bisi Rispondi    Febbraio 11, 2017

    Grazie amici per avermi letto e commentato a presto

  5. MediaJob Rispondi    Febbraio 11, 2017

    Grazie a te Alessandra, a presto!

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