Xilografia

La xilografia è una delle tecniche incisorie più antiche in assoluto e diffusasi grazie alla sua semplicità di realizzazione.

La tecnica incisoria più antica è la xilografia che, nata in Cina contemporaneamente all’uso della carta, si diffuse prima in Persia e, intorno al 1360 in tutta Europa. Le prime incisioni in legno furono stampate su stoffa e i primi soggetti furono immagini religiose.
Una delle più antiche applicazioni di questa tecnica si ebbe nelle carte da gioco che fino ad allora erano state disegnate e dipinte a mano.
Il successo della xilografia si deve essenzialmente alla semplicità del procedimento di stampa e alla economicità dell’attrezzatura necessaria. I legni usati erano particolarmente resistenti e permettevano di ricavare un gran numero di copie dalla stessa matrice, senza che questa si deteriorasse per l’usura. Inoltre la natura rilievografica della matrice in legno permetteva di stampare contemporaneamente
oltre all’immagine anche il testo in quanto erano stati inventati nel 1450 i caratteri tipografici che erano anch’essi in rilievo.
Furono infatti i primi libri stampati a determinare la maggiore diffusione della xilografia che divenne una tecnica sempre più raffinata a servizio dell’illustrazione divulgativa.
Sul finire del Settecento, in coincidenza con l’apparizione dei primi giornali illustrati, la xilografia trovò legni ancora più adatti ad essere incisi da una maggiore quantità di linee, così da rendere con più efficacia gli effetti di luce e di ombra delle immagini.

Nell’Ottocento con l’avvento della fotografia e le più progredite tecniche di stampa, la xilografia divenne una tecnica esclusivamente artistica.
Oggi il linoleum ha sostituito la tavoletta di legno e la linoleografia, per la quale si usa lo stesso procedimento della xilografia, è considerata una tecnica alla portata di tutti, facilmente sperimentabile anche nella scuola. Un altro materiale che si trova in commercio per uso scolastico è l’Adigraf. Si lavora con gli stessi strumenti e lo stesso metodo del linoleum.

La tecnica xilografica

La tecnica ripercorre le fasi comuni a molte altre tecniche di incisione : la cura degli strumenti, il disegno preparatorio, la preparazione della matrice, l’intaglio, la scelta della carta e la stampa.

arte xilografia tecnica artistica incisione e stampa mediajob.eu
Arte xilografia tecnica artistica incisione e stampa mediajob.eu

L’operazione di incisione, della matrice, viene eseguita con diversi attrezzi, come bulini e sgorbie di diverse dimensioni e tipologie.
Le parti da inchiostrare vengono lasciate in rilievo.
In xilografia, si utilizza quindi il segno in rilievo, cioè in superficie. Per questo motivo, non è difficile inserire la matrice di legno nelle forme che normalmente vengono usate in tipografia, consentendo quindi si stampare contemporaneamente testo e immagini.
La matrice, viene quindi inchiostrata e successivamente tramite un torchio, vengono prodotte le stampe.
La tecnica era già conosciuta ai tempi degli Egizi e fu parzialmente usata anche dai Romani.

Essendo il legno un materiale facilmente lavorabile, la tecnica della xilografia non presenta particolari difficoltà di esecuzione, presenta però alcune carenze, che sono costituite sopratutto dall’estrema fragilità e delle lastre di legno, che con l’uso durano poco e si rovinano facilmente. Si possono quindi eseguire tirature molto limitate e poi la lastra comincia a rovinarsi.

Per aumentare la consistenza della lastra, si usano legni molto duri e tagliati in modo perpendicolare rispetto alle venatura. Il legno deve essere stagionato bene e quindi asciutto.

Il supporto

La xiligrafia, teoricamente si può  eseguire su qualsiasi supporto, che abbia le caratteristiche idonee a recepire la stampa con inchiostro. Generalmente si usa però la carta. Va bene qualsiasi tipo di carta, anche  quella ruvida. Il risultato è diverso a secondo del tipo di carta che si usa.
Le stampe possono essere eseguite, con buoni risultati, anche su stoffa. Oltre l’abilita nella realizzazione della matrice, il supporto e la maestria nell’uso del torchio, determinano la bontà del risultato. Ovviamente nel caso di torchio manuale.

Linoleografia

In alternativa, oggi spesso si usano in sostituzione delle lastre di legno, fogli di di linoleum (linoleografia). Questo materiale è facile da reperire, sia in negozi che vendono materiale artistico, che in quelli di ferramenta o di edilizia.
Il linoleum è più facile da lavorare, anche perché non ha venature, che se non si è molto abili, possono compromettere la corretta realizzazione della matrice. È anche più facile da inchiostrare prima della stampa, ma attenzione perché se è morbido, le linee tendono ad allargarsi ed il risultato finale può non essere soddisfacente. Per i principianti o meno esperti è, in ogni caso, consigliabile incominciare con questo materiale.

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